Colazione e sonnolenza: come combatterla

Quale colazione ci rende attivi e non ci fa venire sonnolenza?

La sonnolenza dopo un’abbondante colazione sarà capitata a quasi tutti. Ma come combatterla?
Una sana colazione è naturalmente la soluzione, sembrerà strano ma è così, visto che non tutti fanno colazione come si deve o addirittura non ne fanno.
C’è chi beve solo un caffè che dà un’iniziale carica energetica ma ahimè, non basta per darci l’energia per farci rimanere svegli e attivi.
La colazione migliore per rimanere svegli è una colazione sana e completa, composta da proteine e carboidrati complessi.
Per reintegrare la disidratazione notturna la colazione deve avere il giusto apporto di liquidi.

Ma possiamo mangiare dolci a colazione?

Non dovremmo mangiare merendine e i dolci in generale per colazione, o almeno non dovremmo abusarne.
Secondo uno studio americano, a colazione dovremo mangiare più proteine perché riducono il senso di stanchezza e sonnolenza aumentando il senso di sazietà.
L’assunzione di troppi zuccheri la mattina aumenteranno i livelli di glicemia e quando, in modo abbastanza veloce caleranno avremo sonno, stanchezza e fame portandoci a mangiare altri zuccheri.
La colazione proteica, secondo diversi studi, ci sazia e non ci fa venir fame a metà mattinata, evitando in questo modo di mangiare merendine e simili fuori dai pasti principali.

Qual è la colazione migliore?

In linea generale dobbiamo limitare i grassi saturi, le merendine e i dolci in generale, dando maggior peso alle proteine (latte vaccino, di soia o riso oppure yogurt magro) accompagnato dai carboidrati con pochi zuccheri come i cereali, muesli, porridge o fette biscottate con marmellata bio.
Frutta secca, uova, formaggi e 2 fette di salume se preferisci il salato. Senza esagerare naturalmente.